Tag: parole

diario fabio novembre 2017 mi dimentico parole

DIARIO | Mi dimentico le parole (11 nov 2017)

Capita solo a me? O è normale? È sintomo di qualche malattia? O è semplice natura umana? Ho un danno neurologico? O peggio, ho l’Alzheimer? Mille domande, nessuna risposta. Ecco cosa provo ogni giorno della mia vita, e adesso vi racconto il perché di tutto questo. È semplice. Parlo, da solo o con qualcuno, e […]

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narciso

SOTTOPELLE │ Narciso, nero in persona

Lontano da loro fa meno male, lontano da loro si riesce a respirare. La personalità invasiva dei narcisisti, di chi tutto vuole ed è padrone dei pensieri, delle azioni altrui, riesce a stringere forte i polsi senza far scappare. Io quegli occhi buoni li ho visti all’inizio, la voce sottile e sincera, di quando tirano […]

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la riva destra del fiume

SOTTOPELLE │ La riva destra del fiume

Posare un fiore su quella tomba campestre, appena dietro la chiesa sulla collina. Poco dopo che la folla si fosse dispersa, al termine della funzione della domenica. Lui  non ci andava mai. Stava inginocchiato lì davanti con i palmi sull’alabastro ruvido e polveroso con aria persa. Dai rami del rododendro filtrava il sole che gli […]

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the party is over

SOTTOPELLE │ The party is over

Da che ho memoria mi sono sempre piaciute le feste, che fossi invitata o imbucata non importa. Hanno sempre esercitato un fascino irresistibile su di me, ma posso anche dire che mi inducono in uno stato di agitazione inusuale. Se la compagnia è buona non penso, mi rilasso e mi godo l’atmosfera, le risate in […]

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strada notte paura

SOTTOPELLE | La strada, la notte, la paura

C’è qualcosa nel viaggiare su strada che mi inquieta, specialmente dopo il calare del sole. Sarà forse il fatto che d’improvviso tutto viene coperto da un manto buio e i contorni perdono confini netti, sarà la paura di ciò che non posso più vedere e la capacità delle luci giallognole dei fari di distorcere la […]

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piangere

RIFLESSIONI | Quell’ineluttabile voglia di piangere

A volte basta un niente. Si diventa come più capaci e vulnerabili e tutto acquisisce più senso. Il sorriso è in giacenza, depositato presso pochi attimi in cui ci si concede una tregua dalle emozioni più intense e opprimenti. No, non si attingerà da quegli sportelli di serenità. Almeno per un po’. Un’immagine, un suono […]

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