Category: Sottopelle

Meandri dell’ipocondria creativa. Ciò che infesta l’organismo stringendolo nella morsa dell’ansia può tradursi in parole. Paura e panico diventano una fonte dalla quale attingere. Nella quale imprigionarli.

SOTTOPELLE | La paura dei camici bianchi

Alzi la mano chi da bambino non ha mai avuto paura di niente. Io non posso alzarla, perché non ero esattamente un esempio di coraggio. Ero timido, parlavo poco con i miei coetanei, avevo una cerchia ristretta di amici e difficilmente mi staccavo da loro; però non ero asociale, giocavo con tutti, specialmente se vedevo […]

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SOTTOPELLE │ Narciso, nero in persona

Lontano da loro fa meno male, lontano da loro si riesce a respirare. La personalità invasiva dei narcisisti, di chi tutto vuole ed è padrone dei pensieri, delle azioni altrui, riesce a stringere forte i polsi senza far scappare. Io quegli occhi buoni li ho visti all’inizio, la voce sottile e sincera, di quando tirano […]

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SOTTOPELLE | La mezza sconfitta dell’ipocondria

Non saprei dire quando sono diventato ipocondriaco, ma quel che so per certo è che non ci sono nato. Ricordo bene che da piccolo mi ammalavo continuamente. Ero puntuale come una cambiale, la febbre mi veniva sempre di sabato pomeriggio, quando il pediatra non c’era. Solitamente la mia temperatura, in quei casi, si alzava fino […]

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SOTTOPELLE │ La riva destra del fiume

Posare un fiore su quella tomba campestre, appena dietro la chiesa sulla collina. Poco dopo che la folla si fosse dispersa, al termine della funzione della domenica. Lui  non ci andava mai. Stava inginocchiato lì davanti con i palmi sull’alabastro ruvido e polveroso con aria persa. Dai rami del rododendro filtrava il sole che gli […]

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SOTTOPELLE │ The party is over

Da che ho memoria mi sono sempre piaciute le feste, che fossi invitata o imbucata non importa. Hanno sempre esercitato un fascino irresistibile su di me, ma posso anche dire che mi inducono in uno stato di agitazione inusuale. Se la compagnia è buona non penso, mi rilasso e mi godo l’atmosfera, le risate in […]

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SOTTOPELLE | Biancofumo

La mia ossessione per i colori. Maledetta ossessione. Ricerco ripetutamente quella perfezione che si disegna nelle situazioni più imbarazzanti. Non sono in grado di avvertire un suono se questo non include una propria pigmentazione, non sono capace di ricambiare uno sguardo se questo non colora. Il cinema è diventato un problema: non sopporto il bianco […]

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SOTTOPELLE | Con le tue mani sporche – p. 2

Leggi la Parte Prima «Avevo ancora le chiavi». Mi ridesto e so che sarà per poco. Ti guardo e sono ghiaccio. Una colata di gelo mi rapisce. Sei qui, hai usato le chiavi che ancora conservavi e hai voluto svegliarmi, perché devo essere cosciente prima di morire. Io, paralizzata sul divano, guardo te in piedi. […]

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SOTTOPELLE | La strada, la notte, la paura

C’è qualcosa nel viaggiare su strada che mi inquieta, specialmente dopo il calare del sole. Sarà forse il fatto che d’improvviso tutto viene coperto da un manto buio e i contorni perdono confini netti, sarà la paura di ciò che non posso più vedere e la capacità delle luci giallognole dei fari di distorcere la […]

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SOTTOPELLE | Con le tue mani sporche – p. 1

È un mondo aberrante, quello che vedo riflesso negli occhi della vedova Rossini. Sono occhi esanimi nei quali riesco a specchiarmi. *** Avevi roteato gli occhi. Poi avevo scorto il loro biancore, quando per la tua leggerezza si erano sollevati verso il cielo. Avrò di che incupirmi, quando penserò all’estate. Ogni anno, dopo la primavera. […]

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SOTTOPELLE | Tutto quello che conta

Arrivata la sera tutto si ridimensiona, chiusi i discorsi, chiusi i conti e abbassata la saracinesca sul giorno, esce nel freddo del buio delle nove stringendosi nell’ultimo scudo che le rimane. Passi che si susseguono in successione quasi perfetta, i suoni scanditi più volte sottovoce e sincopati con l’aria che esce umida dalla bocca e […]

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