Ho il terrore della sclerosi multipla. Al momento non sono ancora convinta del tutto di non averla, e forse non lo sarò mai, ma penso che sia una delle malattie che più si presta ad interpretazione di sintomi vari ed eventuali. Ma vi voglio raccontare la mia storia dall’inizio.

A ottobre mi trovano un polipo all’utero, io penso e mi convinco che sia un tumore e inizio ad avvertire mal di schiena continuo, chiaro sintomo. Finché non faccio un’isteroscopia diagnostica e scopro dopo 3 settimane di agonia che è benigno. A quel punto però siamo a dicembre, e inizio a soffrire di instabilità e giramenti di testa ogni volta che mi alzo e cammino. Via con risonanza magnetica al cervello, visite neurologiche (2), visite otorino (2), oculista, fisioterapista, rx, rm al rachide cervicale. Per un giorno e una notte dopo la rm al cervello ho pensato di morire.

La risonanza diceva, testuale: “Aree di alterato segnale in rapporto a moderata leucoencefalopatia multifocale”. Cercando su Google mi rimanevano 9 mesi di vita, finché poi il neurologo mi ha detto che in realtà ce l’hanno tutti se tutti si facessero una rm e sono lì dalla nascita, per un’emicrania oppure chissà perché. Ecco, da quel momento nel mio panorama delle malattie è apparsa la sclerosi multipla.

Nonostante tutti l’abbiano esclusa, io col passare del tempo ho avvertito: giramenti di testa e vertigini soggettive che solo dopo 3 mesi sono diminuite ma non scomparse, sbandamenti non visibili da fuori, formicolii alle gambe (pure ora), prurito sparso, tremori a mani e gambe, dolore lombare, dolore al collo, sensazione di spilli, scatti a gambe e braccia. Quindi, nonostante tutto, quelle macchie nel cervello ancora non mi convincono.

Dopo che mi hanno spedito da una psichiatra (non voglio prendere antidepressivi) e da uno psicologo (ok, ci sta) ho iniziato a fare i conti con la mia vita. Perché la verità vera la so: sclerosi o no, se sto così è perché è la mia vita che non mi va bene.

Francesca