10COSE | Le 10 canzoni che non possono mancare nella playlist dell’ipocondriaco

Le persone normali ascoltano musica. L’ipocondriaco la ausculta.

Per questo esistono canzoni scritte proprio per descrivere il disturbo dell’ansia, con sfumature che vanno dall’attacco di panico alla manifestazione più deliberata dell’ipocondria. Ne abbiamo scelto 10 tra le più comuni, immaginando la playlist ideale che l’ipocondriaco dovrebbe conservare per non sentirsi solo nella sua travagliata esistenza. Sì, accettiamolo: esistono artisti che soffrono d’ansia, e per esorcizzarla la traducono in musica. L’elenco non è in ordine di importanza né di intensità. Abbiamo incasinato l’ordine per infliggere un colpo mortale al nostro disturbo ossessivo compulsivo.

1. CCCP – Stati di agitazione

Giovanni Lindo Ferretti e i suoi Fedeli alla Linea ci regalano, nel 1987, questo crescendo di panico suggellato da un rullante che si fa sempre più veloce e più invasivo. Chitarre che diventano cigolii stridenti e un testo che si ripete senza arrendersi, quasi per riprendere i pensieri di morte che, durante un attacco di panico, si rincorrono facendoci perdere il controllo.

Stati di agitazione in corpo, nella testa.
Occhi infossati, lucidi,
noie con il respiro, mi si accelera il fiato.

2. Samuele Bersani – En e Xanax

Due parole, due nomi-propri-di-cosa che catturano l’attenzione dell’ansioso come la pizza fa col sottoscritto. Samuele Bersani forse non lo sa, ma ha scritto una delle canzoni più amate dagli ipocondriaci, considerando già le frasi che aprono il testo:

En e Xanax non si conoscevano
prima di un comune attacco di panico e subito 
filarono all’unisono.

3. Franco Battiato – La cura

Non ha bisogno di presentazioni. La cura di Franco Battiato è una carezza d’amore a tutte le persone che si sentono sole e indifese, intrappolate nelle paure e nella desolazione che le ansie infliggono. Una sviolinata ottimamente riuscita, dignitosamente poetica nel tipico stile del Maestro.

Ti proteggerò
dalle paure delle ipocondrie.

4. Subsonica – Depre

Ansiolitici, antidepressivi e stabilizzatori dell’umore (grazie a Lo psicologo del rock per la sintesi perfetta) compongono il testo di Depre dei Subsonica, contenuta nel capolavoro Microchip emozionale della storica band torinese.

Aldol, Darkene, Triptizol, Noan, Anasclerol, Valitran, Serpax, Vatran, 
Psycoton, Serenase, Liserdol, Felison, Flunox Control, Quilibrex, e Lexotan 

5. Fedez – Ipocondria

Ipocondriaco e salutista, Federico de Lucia aka Fedez è già comparso sui nostri schermi nell’elenco dei 14 ipocondriaci più famosi. Nel suo album Il mio primo disco da venduto compare la traccia Ipocondria, una sorta di coming-out dal testo inequivocabile:

E ogni giorno ho i sintomi di una malattia diversa
e spero solo che sia dentro la mia testa
mi tocco i coglioni e giro con l’aria depressa,
dammi due goccine e passami mezza compressa.

6. Giancane feat. Rancore – Ipocondria

Uscita nel maggio di questo 2018 quasi al termine, ha sorpreso tutti sia per il testo originale sia per i disegni animati curati da Zerocalcare. Rime dirette e fredde come una lama infetta di tetano:

E adesso cosa farò?
Son certo che morirò
in questa stanza di merda, non a casa mia.
La fame d’aria che sale.
L’ansia cresce e fa male.
Lingua asciutta, è partita la tachicardia.

7. Baustelle – Panico!

Non si può dire che a Francesco Bianconi manchino gli argomenti. In Panico!, arrangiata con una strizzatina d’occhio a Sheena is a punk-rocker dei Ramones, tentano di trovare una soluzione all’attacco di panico. Lo fanno nel loro stile a metà tra il dissacrante e il semiserio:

Una canzone nata contro il panico:
un esorcismo, un tocco di vodoo,
un modo per allontanare il baratro
senza ansiolitici, senza lo Xanax.

8. Caponord – Un film sul panico

Davide Simonetta, prima voce dei Karnea e poi dei Caponord, descrive delicatamente – grazie a un timbro elegante e a un uso equilibrato delle parole – ciò che rimane quando la mente accusa ancora i fumi dell’attacco di panico, o così pare. Un film sul panico, a tratti distopica e a tratti cinica, viene pubblicata nel 2011. Confesso di aver sentito subito un affetto particolare e di ascoltarla sempre con grande piacere.

Si salveranno in tanti ma noi no,
la nostra vita è un film sul panico.
Un giorno nuovo, un giorno, arriverà
ora resta tutto uguale, si congela.

9. Nerorgasmo – Ansia

Frenesia, chitarre e un po’ di sana sporcizia del suono fanno da contorno al brano Ansia, contenuto nell’omonimo album in studio (primo e ultimo) dei Nerorgasmo. Punk, rabbia e un indubbio abbraccio ai Negazione (quei punkettari storici che nei primi anni vedevano Neffa alla batteria, sì, lui), Ansia è brutale e schietta. Come l’ansia, quella vera.

Ma senti il vuoto nella pancia. 
La tua esistenza è solo ansia
e non ti bastano i riscontri
per credere di essere vero:
hai schifo di te stesso, sempre.

10. The Cardigans – After all

E mo’ questi che c’entrano? Niente, perché qui non si parla più di ansia. È un brano soft, leggero, che meritiamo tutti di ascoltare per darci una calmata almeno questa sera. Ve lo regalo, ve lo consiglio, ve lo affido. Fatene ciò che volete.

After all you were perfectly right
but I’m scaring close to insanity,
and on a night like this
nothing stays the same.

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