IPOSTORIE | Voglio crescere mia figlia

crescere mia figlia

C’è un tempo e uno spazio per tutto, anche nel mio corpo. L’ho imparato quando è nata la mia piccola principessa: uno scricciolo sorridente e vivo, che ha fugato ogni mio pensiero negativo rapendomi il cuore e donandomi una nuova esistenza.

Ho 37 anni e ho passato i primi mesi di mia figlia nel pieno della dedizione ai suoi bisogni e alle sue cure. Stringerla tra le mie braccia e coccolarla anche nelle notti insonni (le mamme capiranno) mi faceva sentire una dea, una regina. Potevo governare il mondo e nessuno poteva nulla contro l’amore che provavo. Lo provo tuttora, ma ora che mia figlia ha appena compiuto il suo primo anno la mia ipocondria bussa nuovamente alla mia testa. Non sto a elencarvi tutte le ansie provate nel corso della gravidanza, dato che sono talmente ipocondriaca da non voler dare nemmeno un nome alle malattie che potrebbero insorgere. Ecco, andava tutto bene quando è nata lei. Non c’era spazio né tempo per le mie ansie, perché lei riusciva a non farmi pensare.

Ho paura, tanta. Paura che possa capitarmi qualcosa, paura che mio marito possa ritrovarsi senza una moglie, mia figlia senza una madre. Non può succedermi questo, ma è un pensiero che mi ossessiona ogni notte, quando spengo la luce e cerco il sonno. Guardo il mio angioletto sorridere col musetto unto dal cibo, la guardo muovere quelle manine per scoprire nuovi oggetti e nuove sensazioni. Mi conquista ogni giorno di più, poi piango disperata. Non voglio abbandonarla, ho davvero un timore quasi incontrollabile. Ne ho parlato al mio medico di base e mi ha tirato fuori la storia della depressione post-parto.

Sì, ma mia figlia ha ormai un anno, quanto deve durare il post-parto? C’è da dire, poi, che anche prima che nascesse avevo di queste ansie. Si sono messe in pausa solamente alla sua nascita, per poi ripresentarsi più intense di prima. Giuro, credo di impazzire. Vivo per la mia famiglia, non mi perdonerei mai una mia improvvisa mancanza.

Voglio crescere mia figlia, deve sorridere sempre, e io voglio farlo con lei.

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One thought on “IPOSTORIE | Voglio crescere mia figlia

  1. Ti capisco davvero bene!! La sensazione di immortalità e benessere che ho provato dopo la nascita di mio figlio è durata un po’ per poi svanire e come te lo guardavo indifeso con le lacrime agli occhi pensando di doverlo lasciare. Ho avuto la seconda dopo qualche anno, già durante la gravidanza avevo mille paure infondate che non mi hanno fatto stare serena, quando è nata non ho avuto più quella sensazione di benessere e potere, ma terrore di lasciarne due invece di uno..come dici tu, vorrei sorridere sempre con loro e invece temo di trasmettere solo ansia. Un abbraccio

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