training ipostorie

Mi chiamo Deborah e ho 21 anni; da quando, ahimè, ho 16 anni soffro di ipocondria, ansia e attacchi di panico.

Tutto è iniziato con un trauma. Un giorno mia sorella, mentre ancora dormivamo, si alzò per andare al bagno e poi all’improvviso svenne: pupille bianche, nessun sintomo, non respirava, pensavo che stesse morendo. Dopo un minuto di agonia si risvegliò dicendo che non ricordava nulla. Infine si scoprì che avesse 40 di febbre e questo le procurò un grave collasso. Io rimasi scioccata e da lì tutto iniziò.

Ebbi tante paure che mi portarono a dimagrire di 13 kg in un mese e mezzo; iniziò tutto con la paura di dormire, vedevo il letto come una tomba che poteva farmi morire non appena mi fossi addormentata; insonnia, sudore e attacchi di panico che chi non ne soffre non può capire; passato questo mese iniziò la paura del mangiare, che un boccone potesse andare di traverso per farmi morire soffocata (ecco perché i 13 kg persi). Dunque iniziai a non mangiare nulla che non fosse quasi liquido o sottilissimo (crackers, yogurt, fette biscottate).

Da sola, senza l’aiuto di nessuno, mi rialzai e decisi che era l’ora di dire basta all’ansia e all’ipocondria, perché la mente è furba, è cattiva, ma ora la controllo io e se voglio la faccio pensare positivamente.

Non nascondo che ancora oggi alle volte ho attacchi di panico, ho dolori in alcuni posti e penso sia un tumore, una malattia rara, ma ho imparato a pensare che non è così e soprattutto a non cercare su Internet. Ragazzi, Internet è il nostro peggior nemico.
Oggi sto bene, ho ripreso il giusto peso e si sa, chi soffre di ansia e ipocondria dovrà viverci per sempre, ma si può imparare a conviverci.

Il consiglio che vorrei darvi è di essere positivi, di non andare sul web che dà solo paure, di dire “io sono più forte della mia mente, io sto bene”, sappiate imparare a controllarvi, fate training autogeno (anche su youtube), io l’ho fatto e mi tranquillizzava quando avevo attacchi di panico; fate respiri profondi e ditevi che va tutto bene. Dobbiamo pensare che ci preoccupiamo di morire in chissà quale modo mentre la vita scorre senza fermarsi. Godiamocela e non diamola vinta all’ansia.

Vi voglio bene, perché quello che proviamo lo possiamo capire solo noi e nessun altro.