10COSE | I dieci segnali dell’ipocondria

dieci segnali

Hai sempre paura di morire e/o di ammalarti?

Piantiamola, l’ipocondria non si diagnostica con una semplice domanda. Facciamo finta che questo sia un test. Fatelo fare ai vostri amici, parenti, consanguinei, compagni di scuola, colleghi di facoltà e di lavoro, ai vostri partner e – perché no? – al vostro cane. Insomma, sottoponete le persone che vi prendono per i fondelli quando vi perdete nelle vostre crisi ipocondriache. Ok? Per una piccola percentuale sono sicuro che scopriremo l’esistenza di nuovi ipocondriaci.

Che cacchio dico? Volevo cercare consolazione, va bene? Questo non è un test e di trovare nuovi ipocondriaci non siamo interessati. Proviamo a tracciare, piuttosto, le 10 fondamenta dell’ipocondria. Autoanalisi? Forse. Aggiungere carne al fuoco? Basta. Vegetali? Fottiti, voce interiore di merda.

1) Non essere tranquilli se non si esce con una consistente scorta di farmaci;
Gli ipocondriaci capiranno, gli altri no. Gli altri ridono

2) Avvertire i sintomi di una malattia non appena se ne sente parlare;
Specie da quando l’internet si è infettato di bufale mediche che presentano malattie inesistenti. Per quelle già esistenti be’, lasciamo stare

3) Spaventarsi anche per un brufolo;
Ingigantire il tutto con l’autodiagnosi

4) Compromettere la propria vita con continua diffidenza verso genere umano, luoghi pubblici e cibo;
Perché quella persona può trasmettere un virus mortale / quel luogo potrebbe ospitare un esercito di infezioni / dentro quel barattolo di marmellata io sento il richiamo del botulino

5) Trovare sempre l’occasione giusta per parlare dei propri malesseri, anche quando non richiesto;
Temere, poi, che le risposte altrui possano infierire sul nostro già compromesso stato mentale di malati immaginari

6) Diventare ricercatori esperti;
Sì, su Google

7) Andare così tante volte dal medico di base da far insospettire i rispettivi partner;
“Cos’ha lui/lei che io non ho?” La laurea in Medicina / Sa riconoscere quanto valgo

8) Monitorare continuamente pressione e temperatura corporea;
Per arrivare preparati, sempre. Dove? A domani, arrivare a domani

9) In correlazione al punto 7: non fidarsi quando il medico dice che gli esami sono a posto;
Mente, non vuole dire che siamo prossimi alla morte

10) Fare veri e propri tour sanitari per sottoporsi a ECG, risonanze magnetiche, emocromo e altre visite più approfondite.
Uomini che vanno dal ginecologo, per esempio.

Ti riconosci in almeno due di questi punti? Sei ipocondriaco.
Non ti riconosci in alcun punto? Sei bugiardo.

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