IPOWIKI | La paralisi del sonno

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Vi è mai capitato di svegliarvi nel cuore della notte e di scoprire di trovarvi all’Inferno? Impossibile il movimento, impossibile chiedere aiuto. Una forza di cui ignoravate l’esistenza vi domina e avanza sempre di più la sensazione di Morte. Perché parlo di Inferno? Esistono casi in cui questa crisi è accompagnata da visioni confuse di esseri demoniaci che stringono in assedio la stanza del dormiente, creando uno stato di panico invasivo e di difficile gestione.

La paralisi del sonno è tutto questo. Noi ipocondriaci siamo molto abili a cercare spiegazioni su Google. Wikipedia è una delle tappe delle nostre autodiagnosi, e proprio a essa ci rivolgiamo per scoprire in quali termini si può definire la paralisi del sonno:

La paralisi nel sonno, detta anche paralisi ipnagogica, è un disturbo del sonno in cui, nel momento prima di addormentarsi o, più spesso, al risveglio, ci si trova impossibilitati a muoversi. Questo disturbo dura molto poco, di solito al massimo 2 minuti dal risveglio o pochi secondi prima di addormentarsi, talvolta di più, ma mai per un tempo oggettivamente lungo.

Sì, ma cosa provoca tutto questo?

Questo stato di paralisi è dovuto alla persistenza dello stato di atonia che i muscoli presentano durante il sonno ed è causato da una discordanza tra la mente e il corpo: il cervello è attivo e cosciente, e il soggetto riesce spesso a vedere e sentire chiaramente ciò che lo circonda. Nonostante ciò il corpo permane in uno stato di riposo. Ciò solitamente incute terrore e angoscia nell’individuo affetto dal disturbo. Le cause più comuni sono: mancanza di riposo, stress e ritmi di sonno irregolari.

Ecco. Non andrò ad approfondire riportando dati più scientifici, perché non sono un medico e non ho la facoltà di informare sulla salute. In ogni caso si tratta proprio di una mancata comunicazione tra mente e corpo. No, non è una cosa grave e non se ne muore, diciamo che è una finestra sul nostro stato di salute. Se siamo molto stressati o se riposiamo male, i nervi rispondono in questo modo.

Ho personalmente vissuto di questi episodi molto spesso. A nostro vantaggio vi è la mente sveglia e possiamo servirci di essa per non lasciarci prendere dal panico. No, non dico che sia facile. Quando mi capita una paralisi ipnagogica so riconoscerla e mi impongo di restare calmo. Riesco a muovere solo gli occhi, ed è tremendo. Allora riesco a far mente locale e ricordarmi che passerà in pochissimi istanti. Faccio fatica, tanta. Troppa. Con una calma impossibile da mantenere prendo il controllo sul respiro.

Lentamente. Dentro, fuori. Dentro, fuori. A oltranza.

Quando sento il corpo più rilassato allora mi concentro su un dito della mano. Passa un minuto e riesco a muoverlo. Poi stringo e apro un pugno, e così via. Tutto passa, ma lo spavento è sempre grande, mastodontico. La paralisi del sonno è un disturbo conosciuto da quando l’uomo ha memoria, e in passato era oggetto di superstizioni e credenze popolari. Gli episodi venivano associati a presenze demoniache o streghe.

Sulla paralisi del sonno nella credenza popolare tornerò con un articolo dedicato.

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One thought on “IPOWIKI | La paralisi del sonno

  1. […] cefalee e giramenti di testa si sprecano da diverse settimane. Durante una notte ho vissuto una paresi ipnagogica. Sono riuscita a gestirla, ma era un chiaro segnale. Ho nausee e riposo male. Le mie occhiaie sono […]

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